L'“uno-uno-due”, realizzato in attuazione della normativa dell’Unione Europea, entrerà in funzione e sarà pienamente operativo nelle province di Terni e Perugia dal 19 gennaio 2021.

Il 10 dicembre, Giornata delle Marche, segnerà il debutto operativo del Numero unico di emergenza europeo (Nue) 112 per le Marche e l’Umbria. È un servizio nuovo che ha visto la collaborazione tra le due regioni confinanti per migliorare la capacità di risposta a favore di una popolazione che, complessivamente, supera i 2 milioni e 400mila (al 1 gennaio 2017), di cui circa 237mila stranieri, cui si aggiungono i turisti. 
L'operazione sarà cordinata anche insieme alla Toscana, con cui verrà assicurata la reciproca assistenza informatica in caso di necessità (Disaster recovery), rappresentando così la prima esperienza in Italia di gestione comune del 112,  con l’attivazione di due centrali che dialogheranno per servire un bacino di utenza distribuito su tre realtà regionali. 
In epoca Covid il Numero Unico di Emergenza potrà svolgere una strategica azione di filtro sulle chiamate in arrivo indirizzate verso l’emergenza sanitaria.
 
Come nasce?
Il Numero Unico Europeo (NUE) 112 è stato introdotto con una direttiva europea del 1991 ed è stato attivato nella maggior parte dei Paesi dell'Unione europea, ad eccezione di alcuni, tra cui l'Italia che per questo motivo è stata sanzionata dall'UE.
Dal 1998 la normativa impone infatti agli Stati membri di garantire che tutti gli utenti di telefonia fissa e mobile possano chiamare gratuitamente il 112 (uno-uno-due). 
Dal 2003 inoltre gli operatori di telecomunicazioni sono stati obbligati a fornire ai servizi di emergenza informazioni sulla localizzazione del chiamante, per consentire loro di rintracciare rapidamente le vittime di incidenti.
 
 
Come funziona?
La Centrale unica di risposta (Cur) Marche e Umbria sarà ad Ancona. Restano operativi gli altri numeri di emergenza: 113, 115 e 118. Il numero unico europeo 112 si può chiamare da rete fissa, mobile, sms, app, alert automatici ed eCall.
È accessibile per le persone diversamente abili, garantisce assistenza in più lingue con interprete. 
Tramite l’app “112 Where areU” (download gratuito e fortemente raccomandato, possibile da App Store e Google play”) si avrà una localizzazione geografica immediata e precisa di chi chiama, cruciale per gestire i soccorsi, senza rischi di errore dovuti all’inevitabile concitazione del momento. 
Sia da rete fissa, rete mobile e app, la Cur gestisce la richiesta di soccorso e smista la chiamata, secondo la tipologia di intervento necessario, ai Carabinieri (112), alla Polizia (113), ai Vigili del fuoco (115), al soccorso sanitario (118).

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