Il mercato dell’acciaio è uno di quelli che più ha risentito dei mutamenti dell’economia mondiale degli ultimi 20 anni. Principalmente a causa di due fattori.
Il primo, di natura strutturale, è la globalizzazione, che in questo settore ha visto crescere vertiginosamente la presenza di nuovi produttori come la Turchia, la Corea del Sud, l’India e soprattutto la Cina, che da sola soddisfa più della metà del fabbisogno del pianeta.
Il secondo fattore, è l’ultima grande crisi economica, che ha fatto crollare la richiesta di acciaio di circa il 27% rispetto ai livelli del 2007.
L’unione di questi due elementi ha comportato, per il mercato di questa fondamentale materia prima, un vero e proprio choc, che consiste: in un'eccedenza produttiva, che nel 2016 ha raggiunto circa 737 milioni di tonnellate metriche (ossia il doppio della richiesta del mercato mondiale); nella caduta dei prezzi di circa il 40%; e nella conseguente perdita di 40.000 posti di lavoro. Se a questo aggiungiamo l’insorgere di pratiche protezionistiche e di dumping attuate in misura crescente a livello planetario, la crisi del comparto appare in tutta la sua gravità. 

In questo contesto si colloca la delicata vicenda della AST di TerniSenza entrare nei complessi ed incerti aspetti che concernono il ventilato passaggio dalla Thyssenkrupp a futuri proprietari, ci sembra utile inquadrare la questione in una prospettiva europeaLe istituzioni di Bruxelles, che da sempre seguono il mercato dell’acciaio, recentemente hanno intensificato la loro attenzione. A questo riguardo basti ricordare che l’Europa, con il suo 11% di produzione mondiale, rimane di gran lunga il secondo produttore dopo la Cina. Parliamo di un settore industriale che raggiunge un giro di affari di circa 170 miliardi di euro all’anno, corrispondenti all’1,3% del PIL dell’Unione europea e che dà lavoro a circa 328.000 addetti (senza contare il vastissimo indotto), che operano in oltre 500 impianti presenti in 23 paesi della UE.
Per queste ragioni la Commissione europea nel 2013 ha lanciato il Piano d'azione per una siderurgia europea competitiva e sostenibile, seguendone costantemente l’attuazione. Tra le azioni previste, il monitoraggio del settore e l’attivazione tempestiva per opporsi a pratiche sleali provenienti dall’estero. Come è il caso delle misure di salvaguardia introdotte il 19 luglio 2018 dalla Commissione per contrastare le importazioni di acciaio a basso costo provenienti da paesi terzi, intensificatesi in seguito alle scelte protezionistiche dell’amministrazione statunitense.
Ma ancora più importanti, se si guarda al futuro dell’AST, sono gli incentivi forniti dall’Unione europea per promuovere produzioni di acciaio all’avanguardia sul piano tecnologico, a basso costo energetico ed ecologicamente sostenibili. Ambiti nei quali gli acciai europei già eccellono, ma che di fronte ad una concorrenza sempre più agguerrita, devono essere ulteriormente sviluppati. 
A questo riguardo risultano centrali gli apporti che possono derivare da strumenti quali il Fondo europeo di investimenti strategici (EFSI), i Fondi strutturali e di investimento europei (SIE), quelli provenienti dal Programma Orizzonte 2020 e, ancor più specificamente, dal Fondo di ricerca per il carbone e l’acciaio e dal Progetto ULCOS sulla produzione di acciaio con bassissimi livelli di Co2. Tutti strumenti che possono essere utilizzati o sono appositamente concepiti per promuovere l’eccellenza nella produzione di acciaio e derivati.
E’ su questi campi che si gioca, soprattutto su scala europea, la principale battaglia per la sopravvivenza e lo sviluppo degli impianti industriali del settore.
Questa direzione, d’altronde, è stata già intrapresa dalla ThyssenKrupp, che ha presentato il progetto “ThyssenKrupp Sustainable Technologies RDI” approvato dalla Banca europea par gli investimenti nel maggio del 2017 per un ammontare complessivo di 1.080 milioni di euro. Sarebbe interessante sapere quanto di questi finanziamenti sia stato utilizzato per innovare gli impianti ternani.

Intervento del prof. Fabio Raspadori - Dipartimento di Scienze Politiche - Università degli Studi di Perugia
nell'ambito del Progetto FISE (Finestra sull'Europa) UniPG/Europe Direct Terni.

 

Archivio

  Ricucire una trama, mettendo insieme i fili che si sono sparpagliati, è l’obiettivo di un progetto per ora appena abbozzato sulle feste di primavera e i Maggi, attraverso i quali non solo le diverse comunità dell...
  Una conversazione  online sulla sostenibilità ambientale e le prospettive per il pianata. Mercoledì 24 marzo ore 18 In diretta streaming sui canali social Europe Direct Terni – bct Terni – Comune di Terni...
E' online la relazione generale sulle attività dell'Unione europea nel 2020 in lingua inglese. Si tratta di una relazione per informare tutti i cittadini su quali sono stati i risultati dell'UE nel 2020. Attualmente è...
E’ online il nostro nuovo progetto sulle Feste d’Europa declinato in un portale,  www.maius.eu che raccoglie, con interviste e riflessioni, alcune tra le maggiori tradizioni europee portandoci a “viaggiare” in Europa alla...
Sono online i primi articoli pubblicati sul sito di informazione online Umbria24 nati dal rinnovato progetto di comunicazione istituzionale e giornalismo di Europe Direct Terni e l'Università degli Studi di Perugia - Dipartimento di Scienze...
Il numero telefonico unico dell'UE per i cittadini 00 800 6 7 8 9 10 11 intensifica l'assistenza in vista della fine del periodo di transizione per per l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea previsto per il 31 dicembre 2020....
In questo Natale particolare del 2020, il centro Europe Direct del Comune di Terni ha inviato a tutti i centri Europe Direct d’Italia e alla Rappresentanza della Commissione Europea, una confezione con il pampepato ternano IGP. il 23 ottobre 2020...
L'“uno-uno-due”, realizzato in attuazione della normativa dell’Unione Europea, entrerà in funzione e sarà pienamente operativo in Umbria dal 19 gennaio 2021 e a Terni dal 26 gennaio 2021. Il 10 dicembre, Giornata...
Venerdì 27 novembre, alle ore 10.45, Europe Direct Terni ospita sulla piattaforma Zoom, l'iniziativa “Un caffè con l'Ambasciatore 2.0″, in diretta con l’ambasciatore tedesco in Italia Viktor Elbling. L'...
Il 25 novembre alle ore 21, la Rappresentanza in Italia della Commissione europea celebrerà la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne con un grande evento virtuale dal titolo “Nemmeno con un fiore!...
Anche Terni è stata inserita dalla Commissione europea tra le città dove si svolgono le iniziative di Sharper ( SHAring Researchers’ Passions for Evidences and Resilience) la Notte europea dei ricercatori prevista quest’anno il...
La Commissione europea ha approvato la domanda di iscrizione del 'Pampepato di Terni' o 'Panpepato di Terni' nel registro delle indicazioni geografiche protette IGP dell'UE. Nella Gazzetta ufficiale Europea (GUUE L 353 del 23/10/2020...
E' iniziata, nel mese della cyber-security, la campagna #DigitalNinja che ha l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini, soprattutto i più giovani, sui rischi e le opportunità legate ad internet e all’utilizzo delle nuove...
GREEN DEAL: NUOVE PROSPETTIVE PER LE POLITICHE INDUSTRIALI E AGRICOLE Il 23 settembre 2020 ore 10 il nostro centro Europe Direct Terni, lo Europe Direct Cesar Umbria, il Parlamento Europeo in Italia e la Commissione Europea Rappresentanza in Italia...
La Settimana Europea della Mobilità, giunta quest’anno alla 19a edizione, è ormai diventata un appuntamento fisso e irrinunciabile per tutte le amministrazioni e per tutti i cittadini che si vogliono impegnare sulla strada della...
Tra pochi giorni, il 16 settembre, ci sarà il discorso sullo Stato dell’Unione, #SOTEU, che la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen, pronuncerà dinanzi al Parlamento europeo ed in cui farà il punto della...
Al via Juvenes Translatores 2020, il concorso annuale di traduzione per gli studenti delle scuole superiori di tutta Europa. Dal 2 settembre, le scuole di tutti gli Stati membri dell'UE potranno iscriversi online per consentire ai propri studenti di...
Il rilancio economico dell’UE passa dal piano per la ripresa e il bilancio dell'UE per il periodo 2021-2027, NextGenerationEU. Il 21 luglio 2020 infatti i leader dell'UE hanno concordato il pacchetto articolato di 1 824,3 miliardi di euro...
Il Centro Comune di Ricerca della Commissione europea - JRC, in collaborazione con lo University College London, ha recentemente avviato un’indagine a livello europeo per capire le percezioni, i bisogni e le priorità della popolazione...
Un’edizione speciale per la nostra Festa dell’Europa 2020 che nell’emergenza Covid-19 diventa virtuale. Venerdì 8 maggio dalle 10.30 alle 14.30, il nostro centro nell’ambito della collaborazione con il progetto Erasmus Plus...