Di cosa si occupa precisamente il Cesvol e cosa ci puoi dire sui Beni Comuni a Terni?
"Noi del Cesvol crediamo in una società civile e che il Bene Comune debba essere valorizzato da tutti. Abbiamo attuato dei Patti di Collaborazione con l’Amministrazione su tutta la provincia di Terni e siamo a supporto delle associazioni che vogliano collaborare. Il nostro servizio riguarda soprattutto quello di assistere le associazioni e fare da filtro tra le stesse e l’Amministrazione".

Quali sono degli esempi concreti di patti di collaborazione e di Beni Comuni?
"Un esempio di patto di collaborazione con l’Amministrazione comunale  è il Laboratorio Sociale “Familiarizzando”, uno spazio dove le famiglie si possono incontrare per sostenersi a vicenda, a fronte dei problemi legati alla normale vita quotidiana e al tempo stesso per ricercare insieme risposte e soluzioni.
Abbiamo in cantiere un ulteriore progetto pilota molto interessante: l "Operaio Sociale". Il progetto spazierà in vari campi, come quello della cura del verde, la tutela dei diritti dei cittadini, il recupero e la messa in sicurezza di quartieri abbandonati, secondo un sistema di auto mutuo aiuto. Questa figura dunque ha l’obiettivo di trattare anche i problemi personali del singolo cittadino e metterlo in contatto con degli specialisti o con altri semplici cittadini che hanno vissuto la stessa situazione e che quindi potrebbero dare un aiuto in prima persona.
Infine sta per partire un servizio di incrocio tra domanda e offerta di risorse umane e di servizi per i disabili, chiamato ‘Net Opportunity’."

Quali sono invece le esperienze del Cesvol al di fuori del Comune di Terni?
"Abbiamo attuato un progetto di volontariato legato all’ occupazione delle stazioni ferroviarie non presidiate per fini sociali e culturali. Esistono degli accordi tra il CSVNet (Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato) e le Ferrovie dello Stato, diversi però dai patti di collaborazione. Così la stazione di Narni Scalo è diventata una sede sociale di un associazione di volontariato, mentre a Napoli una stazione abbandonata è diventata sede del CSV. Stiamo di replicare questo programma anche a Terni, cercando di dare vita anche a quella del quartiere Cospea.
 
In che modo il Cesvol è vicino all’Economia Civile?
Nel 2016 il Cesvol di Terni (Centro Servizi per il Volontariato) e il Dipartimento di Economia, sede di Terni, dell’Università degli Studi di Perugia hanno realizzato un ciclo di seminari formativi interdisciplinari, che si è articolato in sette eventi,  dal titolo “Insieme per un’Economia Civile” che hanno avuto luogo da febbraio ad ottobre presso la sede del Cesvol di Terni.