E’ stato ospite per la rassegna Il Volto d’Europa dedicata alla Spagna e organizzata da Europe Direct Terni insieme alla biblioteca comunale di Terni in occasione de Il festival Encuentro, Fernando Aramburu, vincitore del Premio Strega Europeo. Un riconoscimento che lo scrittore di San Sebastian ha ottenuto per il romanzo "Patria" tradotto da Bruno Arpaia. Il Premio, nato nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio della Ue, è stato consegnato domenica 13 maggio da Beatrice Covassi, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea.
Ospite della nostra manifestazione Fernando Aramburu, ha raccontato al pubblico la genesi del romanzo e si è soffermato a spiegare come mai questo titolo sia rimasto in lingua originale in alcuni Paesi: "perchè — ha spiegato — patria è ancora una parola che divide e può persino urtare”. Il romanzo di più di seicento pagine ha conquistato non solo la critica con il Premio Strega Europeo ma i tanti lettori del circolo della biblioteca che durante l’incontro ternano hanno inondato lo scrittore basco di domande e curiosità. “Patria — spiega Aramburu — parla di due famiglie in un lasso di tempo che va dagli Anni Ottanta ai giorni nostri raccontando anche il periodo del terrorismo dell’Eta. Ma le vicende sono universali e tutti possono riconoscersi”. Una curiosità sullo scrittore: Aramburu nasce nel '59 a San Sebastian, città simbolo della regione basca. Forse per un incrocio di destini, nello stesso anno la sua terra vede la nascita dell' Eta.

Archivio

Il ruolo del Parlamento Europeo, le novità introdotte dal Trattato di Lisbona, ciò che possiamo provare a cambiare con il nostro voto nel mese di maggio. Questi e tanti altri sono stati i temi in discussione giovedì nella sede...